L’importanza di bollitura alcalina e passivazione per i generatori di vapore

Bollitura alcalina

A volte non ci si fa caso. Del resto, fa il suo dovere senza troppo rumore. In ambito industriale, però, l’acqua riveste un ruolo di primaria importanza. Dalla sua qualità, dipendono la resa dei processi produttivi, l’efficienza e la durata degli impianti. Il che ha ricadute positive poi dal punto di vista economico, con costi di manutenzione inferiori per esempio. In questo senso, una delle azioni da non sottovalutare è la bollitura alcalina. Tutela, infatti, la salute dei generatori di vapore industriali, con molteplici benefici. Li vediamo assieme.

Generatori di vapore: perché trattare le acque

Affidabilità operativa, alto rendimento, basse emissioni: sono tra le caratteristiche più importanti per un generatore di vapore industriale. Un generatore efficiente è fondamentale per:

garantire la continuità dei processi produttivi;
• abbattere i consumi;
• ridurre i costi energetici.

Non basta sperare che tutto vada per il meglio: occorre, piuttosto, prevedere e mettere in atto per tempo un ottimale trattamento dell’acqua. Si tratta di un mix di azioni, prodotti e tecnologie che consentono di assicurare la produzione di vapore nelle quantità e qualità richieste. Il tutto senza interruzioni previste, al minor costo complessivo possibile, con riduzione di sprechi, risparmio di energia e costi, maggiore sicurezza gestionale. Benefici, insomma, non da poco (visto tra l’altro il recente periodo storico che ha visto balzare il prezzo del gas naturale a livelli incredibilmente alti).


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Che cos’è la bollitura alcalina

Abbiamo visto come una buona e regolare cura del generatore di vapore vada a braccetto con efficienza e longevità. Anche perché condizionare efficacemente le acque di una caldaia termica consente di prevenire incrostazioni e corrosioni delle superfici di scambio termico. Due fenomeni piuttosto sgradevoli. Qui si disegna il raggio d’azione della bollitura alcalina. È un trattamento chimico che consente la formazione di uno strato protettivo sulle superfici di scambio termico del generatore stesso, permettendone la passivazione. La speciale procedura riesce a rimuovere:

• ossidi dovuti all’inadeguata formazione dei materiali;
• residui di sabbia di lavorazione o di saldatura;
• pulviscolo atmosferico;
• oli e grassi impiegati per l’eventuale mandrinatura.

La mancata rimozione di queste sostanze ostacolerebbe la corretta passivazione delle superfici metalliche dell’impianto. Corrosione, surriscaldamento e maggiore resistenza sono le principali conseguenze, che portano il generatore di vapore al deterioramento.

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Che cosa s’intende per passivazione?

La fase della bollitura alcalina, come anche quella del decapaggio, precede la passivazione. È un trattamento altrettanto importante per la cura delle caldaie industriali. Questo processo chimico, infatti, contribuisce a prevenire fenomeni di ossidazione delle superfici metalliche. Una rilevanza che si acuisce soprattutto nel primo periodo successivo alla messa in uso del generatore di vapore. Permette, infatti, la formazione di un film sottile, denso e uniforme in grado di proteggere il metallo da fenomeni di corrosione. Le superfici interne, una volta passivate da magnetite, consentiranno di contrastare l’azione elettrolitica dell’acqua sul ferro, proteggendo il generatore dall’ossidazione. In questo modo, se vi fossero delle variazioni importanti nell’acqua di alimento, il film proteggerà l’impianto per maggior tempo.

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Bollitura alcalina

A sinistra un fascio tubiero pre bollitura alcalina; 
a destra il medesimo fascio dopo l’intervento.

Ricerca e sviluppo fanno la differenza

L’acqua di alimentazione delle caldaie a vapore deve essere trattata a norma di legge. Il riferimento, in tal senso, è la norma tecnica UNI 7582:1988. Definisce modalità, condizioni e indicazioni da seguire per il lavaggio chimico dei generatori di vapore. Nel documento, la bollitura alcalina viene indicata come un lavaggio pre servizio indispensabile per i generatori di vapore. 
Una sfida, quella di mantenere integro ed efficiente un generatore di vapore, che passa pure dalla ricerca di soluzioni specifiche a livello di prodotti. Discorso che vale anche nel campo della bollitura alcalina e della passivazione. Lo testimonia il nostro SWT 275, la cui particolare formulazione predispone le superfici ferrose alla passivazione. Un processo che può essere facilmente ottenuto aggiungendo, in sinergia, SWT 205. Si tratta di un additivo liquido, di facile impiego, che consente di migliorare i risultati nel trattamento dei generatori di vapore. Il risultato? Costi di smaltimento inferiori e rispetto per l’ambiente: si possono, infatti, scaricare i reflui in appositi impianti di depurazione, limitando notevolmente i costi di smaltimento.

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