Acqua: in uno stabilimento lattiero-caseario ce n’è sempre bisogno, ma non sempre della stessa. L’impianto realizzato per Latterie Vicentine è un esempio concreto di trattamento dell’acqua nel settore lattiero-caseario: una soluzione progettata su misura per il processo produttivo, in cui la qualità dell’acqua incide direttamente sul funzionamento di numerose utenze e sull’efficienza delle diverse fasi di lavorazione.
Durezza, incrostazioni, corrosione e controllo microbiologico possono influire sull’affidabilità delle apparecchiature, sulla frequenza degli interventi manutentivi e, di conseguenza, sulla continuità operativa dello stabilimento.
Per questo il trattamento dell’acqua non può essere un intervento isolato. È necessario partire dalle caratteristiche delle diverse utenze presenti nello stabilimento e stabilire, per ciascun punto del processo, quale qualità dell’acqua serva davvero.
Da questa esigenza nasce il progetto sviluppato da Pragma Chimica: un sistema completo che integra automazione, controllo remoto e gestione intelligente dei dati, che permette di modulare il trattamento dell’acqua in base alle diverse applicazioni presenti nello stabilimento. In questo articolo esploriamo questo case study, analizzando le criticità iniziali, le soluzioni adottate e i risultati ottenuti con un intervento su misura, progettato sulle reali esigenze del cliente.
Un’unica risorsa per esigenze di processo diverse
Il punto di partenza del progetto è stata una condizione specifica dell’impianto: l’acqua trattata alimenta numerose sezioni del processo produttivo, tra cui le linee di scrematura, gli impianti di ultrafiltrazione e la torre evaporativa. Sebbene tutte queste applicazioni utilizzino la stessa risorsa, ognuna ha esigenze differenti e richiede specifiche caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua.
A partire da ciò è stato sviluppato un sistema composto da una sezione di filtrazione dell’acqua e da un addolcitore duplex ad alta affidabilità. Questa configurazione garantisce la disponibilità di acqua trattata anche durante le fasi di rigenerazione delle resine. In uno stabilimento con produzione continuativa, ciò significa poter continuare la produzione senza dipendere dal ciclo operativo di una singola colonna.
In questo case study, l’obiettivo di Pragma Chimica non era una riduzione generalizzata della durezza dell’acqua, ma la modulazione del trattamento in funzione delle reali necessità delle diverse utenze. La durezza residua viene quindi calibrata in base alla destinazione d’uso, così che ogni applicazione riceva una qualità dell’acqua adeguata. Le utenze più sensibili ai fenomeni di incrostazione ricevono acqua adeguatamente trattata, mentre nelle sezioni meno critiche si evitano inutili sovratrattamenti, con un’ottimizzazione dei consumi di acqua e di sostanze chimiche. È un aspetto particolarmente rilevante quando si parla di addolcimento dell’acqua nei caseifici: spingere il trattamento oltre quanto effettivamente necessario può infatti comportare consumi aggiuntivi senza produrre benefici concreti per il processo.
LEGGI ANCHE Durezza dell’acqua: perchè conta nella gestione degli impianti
Una progettazione su misura anche negli spazi tecnici
Presso Latterie Vicentine, il sistema di trattamento dell’acqua doveva inserirsi in uno stabilimento con esigenze operative e spazi già definiti. Per questo l’intero impianto è stato collocato in un box prefabbricato, progettato appositamente per ridurre al minimo l’ ingombro e integrarsi completamente con gli impianti esistenti. La progettazione su misura ha permesso di riunire in un unico ambiente tecnico le diverse componenti, ovvero:
– la sezione di filtrazione,
– l’addolcitore duplex,
– i sistemi di dosaggio chimico,
– la gestione degli spurghi della torre evaporativa,
– le componenti dedicate all’automazione e alla supervisione.
Il box consente di razionalizzare gli spazi disponibili, proteggere le apparecchiature dagli agenti esterni e mantenere agevole l’accesso per le normali attività di conduzione e manutenzione. In questo modo il trattamento dell’acqua viene integrato nello stabilimento tenendo conto sia delle esigenze di processo che di quelle operative.
Il telecontrollo remoto degli impianti con Pragma Chem Control™
Il cliente ha inoltre scelto di integrare l’impianto con Pragma Chem Control™, la piattaforma proprietaria sviluppata da Pragma Chimica per il monitoraggio remoto e la gestione intelligente degli impianti. Attraverso questa piattaforma tecnologica è possibile monitorare i consumi di acqua e di prodotti chimici, ottenendo una visione più completa dello stato operativo del sistema.
Pragma Chem Control™ funziona sia come sistema di telecontrollo, sia come strumento a supporto della gestione quotidiana dell’impianto. L’analisi continua dei dati, infatti, consente di evidenziare eventuali anomalie o scostamenti rispetto alle condizioni normali di funzionamento, permettendo al personale tecnico di intervenire in modo più rapido e mirato. In questo modo il telecontrollo remoto degli impianti diventa anche uno strumento di supporto alla manutenzione preventiva, perché consente di basare gli interventi sulle reali condizioni dell’impianto e non soltanto su scadenze prestabilite.
La supervisione evolve così verso una gestione proattiva, con benefici in termini di affidabilità operativa, ottimizzazione dei consumi e continuità dell’efficacia del trattamento chimico nel tempo.
LEGGI ANCHE Clorazione acqua negli impianti: rischi e dosaggi corretti
Un approccio integrato al trattamento dell’acqua nel settore lattiero-caseario
Il progetto sviluppato per Latterie Vicentine esprime concretamente l’approccio di Pragma Chimica: andare oltre il semplice trattamento dell’acqua per realizzare soluzioni integrate ad alto contenuto tecnologico. Una visione progettuale che migliora l’affidabilità degli impianti, ottimizza i consumi e garantisce prestazioni elevate e costanti nel tempo, rendendo il trattamento dell’acqua un elemento strategico per l’efficienza dell’intero processo produttivo.
La stessa logica progettuale può essere applicata anche ad altre tipologie di impianti e settori industriali, adattando tecnologie, livelli di trattamento e sistemi di controllo alle caratteristiche del processo. È proprio questa capacità di costruire soluzioni su misura che permette a Pragma Chimica di affiancare le aziende non solo nella fornitura di un impianto, ma nella definizione di un sistema più efficiente, controllabile e coerente con gli obiettivi produttivi, accompagnandole nel tempo con un’assistenza tecnica qualificata e interventi tempestivi in caso di necessità.
Hai esigenze specifiche per il trattamento dell’acqua nel tuo stabilimento?
Contattaci per valutare una soluzione su misura progettata sulle caratteristiche del tuo processo produttivo.
Q&A
- Perché è importante differenziare il trattamento dell’acqua nelle diverse utenze di un caseificio?
Perché applicazioni differenti possono richiedere caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua diverse. Linee di scrematura, impianti di ultrafiltrazione e torre evaporativa, per esempio, utilizzano la stessa risorsa ma hanno necessità differenti. Un corretto trattamento dell’acqua nel settore lattiero-caseario permette quindi di calibrare la qualità dell’acqua in funzione della singola destinazione d’uso. - Qual è la funzione dell’addolcimento industriale delle acque di processo in un caseificio?
L’addolcimento permette di controllare i sali responsabili della durezza dell’acqua e di ridurre il rischio di incrostazioni sulle apparecchiature. Nel progetto la durezza residua viene inoltre calibrata in funzione delle diverse utenze, evitando sovratrattamenti. - Perché utilizzare un addolcitore industriale duplex in un caseificio?
La configurazione duplex permette di mantenere la disponibilità di acqua trattata anche durante le fasi di rigenerazione delle resine. Questo rende il sistema particolarmente adatto ad applicazioni produttive nelle quali la continuità del servizio è importante. - In che modo il progetto favorisce l’efficienza idrica?
La gestione differenziata della durezza evita di trattare l’acqua oltre quanto richiesto dalle singole applicazioni. Questo permette di ottimizzare i consumi di sale e dell’acqua utilizzata nelle rigenerazioni, contribuendo all’ottimizzazione dei consumi di acqua. - A cosa serve il sistema telecontrollo Pragma Chem Control™?
Pragma Chem Control™ acquisisce in tempo reale i principali parametri di funzionamento dell’impianto e permette di monitorare anche i consumi di acqua e prodotti chimici. Il telecontrollo degli impianti dell’acqua, consente quindi al personale tecnico di verificare lo stato operativo anche a distanza e di individuare più rapidamente eventuali anomalie. - Qual è il vantaggio di una progettazione su misura?
Una progettazione su misura permette di considerare insieme qualità dell’acqua, caratteristiche delle utenze, spazi disponibili, trattamento chimico, automazione e monitoraggio. Nel progetto di Pragma Chimica per Latterie Vicentine, anche il box prefabbricato è stato sviluppato appositamente per riunire le apparecchiature in un ambiente tecnico organizzato e accessibile.

